10.07.2024
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7 orologi che hanno cambiato il settore dell’orologeria

di Aaron Voyles
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7 orologi che hanno cambiato il settore dell’orologeria

Il mondo dell’orologeria è in costante mutamento: gli stili si evolvono, le tecniche migliorano, la tecnologia progredisce, l’estetica cerca di tenere il passo con le mode. Di conseguenza viene spontaneo chiedersi: in un settore sempre in movimento, quali orologi hanno davvero lasciato il segno? Rispondere a questa domanda non è semplice. Per quantificare come un determinato orologio abbia cambiato il settore si possono applicare molti parametri. Quindi, invece di concentrarmi su un singolo modello, ho pensato di prenderne in esame alcuni e di spiegare come ciascuno, a modo suo, abbia cambiato il settore dell’orologeria.

1. Il Rolex Submariner

Lanciato nel 1953, il Rolex Submariner viene spesso definito l’archetipo dell’orologio sportivo, ma io oserei dire che il Submariner è l’archetipo dell’orologio, punto. Se chiedessi a 100 persone per strada di disegnare un orologio, molto probabilmente la maggior parte di loro disegnerebbe qualcosa di molto simile al Submariner. Sebbene sia stato uno dei primi diver a tutti gli effetti (ma non “tuffiamoci” in questo argomento), il suo impatto sull’orologeria è dovuto fondamentalmente all’ubiquità del suo design. Infatti, le marche che in catalogo hanno un orologio che si ispira al Submariner o che gli rende omaggio, sempre senza esagerare per poter negare qualsiasi somiglianza all’occorrenza, sono tantissime.

L'archetipo dell'orologio (sportivo): il Rolex Submariner.
L’archetipo dell’orologio (sportivo): il Rolex Submariner.

La struttura robusta, la lunetta girevole e l’iconica fusione di indici luminescenti e lancette Mercedes sono lo standard per gli orologi subacquei e sportivi da oltre 70 anni. L’influenza del Submariner va oltre la sua funzionalità: avendo conquistato James Bond e innumerevoli celebrità, appassionati e persone comuni, il Submariner è diventato un’icona nella cultura popolare.

2. Il Cartier Tank

Sin dal suo debutto nel 1917, il Cartier Tank è sinonimo di eleganza e raffinatezza. Ispirato ai carri armati Renault della Prima guerra mondiale, l’orologio è entrato nel mito come il giorno in cui fu concepito da Louis Cartier in persona, grazie alla sua cassa rettangolare e alle linee pulite. Così come il Submariner ha cambiato per sempre il concetto di orologio sportivo, il Tank ha ridefinito il concetto di orologio elegante. Il successo del Tank ha portato molti brand high-end a prenderlo come fonte di ispirazione per modelli solo leggermente diversi.

Il Cartier Tank è sinonimo di eleganza e raffinatezza.
Il Cartier Tank è sinonimo di eleganza e raffinatezza.

Negli anni, la maggior parte delle manifatture di lusso ha quindi creato la sua personale interpretazione del Tank. Si dice che l’imitazione sia la forma più sincera di adulazione, ed essendo un orologio che ha cambiato il settore il Tank se la merita tutta.

3. Il Royal Oak di Audemars Piguet

Il Royal Oak di Audemars Piguet ha rivoluzionato l’industria orologiera fondendo l’apoteosi del lusso con una sportività disinvolta, come mai fatto prima del suo lancio nel 1972 – almeno non da uno dei membri della “santissima trinità”. La caratteristica lunetta ottagonale, il bracciale integrato, le viti a vista e la guarnizione in gomma nate dalla matita di Gerald Genta erano estremamente all’avanguardia per i tempi.

L'Audemars Piguet Royal Oak è un altro orologio che ha avuto un enorme impatto sul settore.
L’Audemars Piguet Royal Oak è un altro orologio che ha avuto un enorme impatto sul settore.

Creato per resuscitare la domanda di orologi del brand dopo la crisi del quarzo, il Royal Oak riuscì effettivamente a salvare Audemars Piguet e creò una nuova categoria di orologi sportivi di fascia alta nella quale oggi rientrano anche altri modelli come il Patek Philippe Nautilus, il Vacheron Constantin 222/Overseas, l’IWC Ingenieur, il Girard-Perregaux Laureato e molti altri. Sull’influenza del Royal Oak sono stati scritti addirittura dei libri, quindi è indubbio che abbia lasciato un segno nel mondo dell’orologeria.

4. Il Seiko Astron

Ora passiamo a un orologio senza il quale il Royal Oak non avrebbe avuto ragione di esistere: il Seiko Astron. Lanciato nel 1969, l’Astron fu il primo orologio al quarzo in assoluto, una meraviglia tecnologica in grado di assicurare precisione senza precedenti, affidabilità, costi di manutenzione significativamente ridotti e tecnologia all’avanguardia. L’Astron superava gli orologi meccanici praticamente sotto tutti i punti di vista. E sebbene molte altre marche nello stesso periodo stessero lavorando a movimenti al quarzo per i loro orologi, l’Astron, essendo stato il primo, diede inizio alla rivoluzione del quarzo.

Il Seiko Astron ha reso la precisione orologiera accessibile alle masse.
Il Seiko Astron ha reso la precisione orologiera accessibile alle masse.

Il suo avvento scosse il settore dalle fondamenta, perché rese accessibile a tutti la precisione orologiera. Certo, l’Astron di per sé era un orologio in oro giallo 18 carati decisamente costoso, ma la tecnologia custodita al suo interno si diffuse rapidamente, aggiungendo così un terzo tipo di movimento oltre ai classici movimenti automatici e a carica manuale.

5. Lo Swatch

Lo Swatch è stato fondamentale per salvare l’orologeria svizzera dalla crisi del quarzo. Fino al suo lancio nel 1983, l’industria orologiera svizzera si era limitata a montare movimenti al quarzo in modelli classici o in esercizi di design. Nonostante i notevoli sforzi per contrastare l’inesorabile avanzata del nemico, gli orologiai svizzeri non avevano lo stesso successo delle loro controparti giapponesi nel raggiungere il mercato di massa, e questo principalmente perché non riuscivano a passare dalla creazione di orologi fatti per durare alla creazione di oggetti di moda usa e getta.

Gli orologi Swatch sono accessibili e simpatici, e questo li rende così speciali. Copyright: Swatch.
Gli orologi Swatch sono accessibili e simpatici, e questo li rende così speciali. (Copyright: Swatch).

Preso atto di questa evidente debolezza nella strategia del settore, Nicolas Hayek creò lo Swatch, un orologio abbordabile, stiloso e spiritoso che di lì a poco avrebbe conquistato i consumatori di tutto il mondo. Alla sua popolarità contribuirono l’uso innovativo della plastica e i design audaci. Con questa nuova tattica, Swatch non solo riuscì a ravvivare l’interesse nei confronti degli orologi svizzeri, ma li rese anche accessibili a un pubblico più vasto, garantendo così la sopravvivenza e la rinascita dell’orologeria svizzera nel suo complesso.

6. Il Patek Philippe Calatrava

In questo articolo mi sarebbe piaciuto parlare di alcuni modelli specifici di Patek come le referenze 1518 o 2499, ma, pur essendo orologi di altissimo livello, devo ammettere che non hanno avuto sul settore lo stesso impatto del Calatrava. Così come il Submariner e il Tank hanno ristabilito gli standard per i rispettivi segmenti di mercato, sin dal suo lancio nel 1932, il Calatrava ha ridefinito la categoria dei dress watch classici. Grazie al suo design minimalista di ispirazione Bauhaus, caratterizzato da linee pulite e da un’elegante cassa rotonda, il Calatrava si è imposto come nuovo standard di eleganza e raffinatezza nel mondo dell’orologeria.

Un dress watch iconico: il Patek Philippe Calatrava.
Un dress watch iconico: il Patek Philippe Calatrava.

Inoltre, all’epoca del suo lancio, il Calatrava fu l’ultimo sforzo di Patek Philippe per salvare le sue finanze vacillanti. Si può dunque affermare che abbia avuto lo stesso ruolo salvifico del Royal Oak per Audemars Piguet. Senza di lui Patek non avrebbe potuto deliziarci con le sue creazioni successive, ed è proprio per questo che il Calatrava merita un posto in questa lista.

7. L’Apple Watch

Infine, abbiamo un orologio che alcuni non considerano tale: l’Apple Watch. Lanciato nel 2015, l’Apple Watch ha ridefinito la categoria di orologio. E anche se alcuni puristi sostengono che si tratti più di un computer da polso che di un segnatempo tradizionale (compreso il sottoscritto), il suo impatto sull’industria orologiera è innegabile, nel bene e nel male.

Lasciamo a voi il compito di decidere se l'Apple Watch è un "vero" orologio.
Lasciamo a voi il compito di decidere se l’Apple Watch è un “vero” orologio. Copyright: Apple.

L’Apple Watch ha inaugurato una nuova generazione di orologi da polso, combinando cronometria, fitness tracking, comunicazione e una serie di altre funzioni con cui l’orologeria tradizionale non può nemmeno sognare di tenere il passo. Certo, il suo lancio ha creato una nuova categoria di orologi in cui oggi concorrono anche brand come Louis Vuitton, Hublot, TAG Heuer, Montblanc e altri, ma l’impatto dell’Apple Watch è duplice. Innanzitutto, è riuscito a sottrarre vendite alle marche di fascia più bassa, e, in secondo luogo, ha avuto il merito di riportare in auge gli orologi da polso, che erano stati resi obsoleti dai telefoni cellulari. Anche se il suo impatto non è stato immediato, l’Apple Watch ha fatto miracoli per l’orologeria tradizionale, dato che in seguito molte persone sono passate dall’indossare orologi digitali all’indossare orologi veri.

Conclusioni

Come ogni altro settore, nel corso dei decenni anche l’orologeria è stata plasmata da numerose innovazioni, design iconici e orologi incredibili. Sia che preferiate il robusto Rolex Submariner o il tecnologico Apple Watch, si tratta sempre di modelli che hanno definito a modo loro il mondo dell’orologeria e che ci permettono oggi di cogliere l’abilità e l’ingegno tipici di questo settore.


Sull'autore

Aaron Voyles

Amo tutto dell'orologeria: dal carattere artistico dei design alla tecnica dei movimenti, nonché la storia dei vari segnatempo.

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