26.12.2022
 5 minuti

Previsioni per il 2023: ecco le possibili novità di Omega

di Donato Emilio Andrioli
ONP-186-Magazin-2-1

È di nuovo tempo di indiscrezioni e di nuovi modelli. Quali segnatempo potrebbe introdurre Omega nel 2023? Il produttore di orologi di lusso di Bienne cercherà di emulare nuovamente Rolex, come ha fatto nel 2022? O possiamo ancora una volta sperare in un po’ più di indipendenza da parte dei modelli Omega del 2023? In quest’articolo vi parlo degli orologi che Omega dovrebbe sottoporre urgentemente a un restyling e delle innovazioni che la concorrente di Rolex dovrebbe assolutamente presentare nel 2023. Per quanto iconico possa essere il catalogo Omega, alcuni suoi modelli hanno bisogno di un nuovo volto. Vogliamo dare un’occhiata nella sfera di cristallo?

Un diver iconico senza difetti: l’Omega Seamaster Diver 300 M

Conosciuto come l’orologio di James Bond, l’Omega Seamaster Diver 300M è diventato uno dei segnatempo più affascinanti del nostro tempo. Ma per quanto il diver di Omega possa essere iconico e innovativo, il concorrente numero uno del Submariner ha urgente bisogno di una riprogettazione. Per questo motivo, spero che Omega nel 2023 dismetta il suo nobile modello subacqueo e lo rilanci come nuova referenza. Tutto ciò che rende l’Omega Seamaster Diver 300M così speciale può essere ovviamente mantenuto: il quadrante in ceramica è assolutamente unico e con la sua tridimensionalità riesce a entusiasmare nche dopo il millesimo sguardo al polso. A mio parere anche la cassa da 42 mm con l’impopolare valvola dell’elio può rimanere così com’è: dopo tutto, si tratta di una caratteristica estetica tipica dell’iconico orologio subacqueo. Due cose però mi fanno venire un gran mal di testa e dovrebbero essere modificate immediatamente nella nuova referenza. La prima è la lunetta in ceramica, che ha bisogno di un aggiornamento importante in termini di tatto. La lunetta in ceramica, bella e dal design unico, non ruota con molta precisione e quando viene regolata potrebbe quasi passare per una componente di poco valore. Sembrerà un problema minore, ma per un orologio di lusso in questa fascia di prezzo è un errore assolutamente da evitare. Il cosiddetto “Submariner killer” dovrebbe offrire anche una piacevole sensazione al tatto quando la lunetta viene azionata. Il principale concorrente di Omega ci riesce così bene con il suo orologio subacqueo, che descriverei la sensazione al tatto della lunetta come uno dei principali argomenti a favore di un possibile acquisto.

Il secondo dettaglio che Omega dovrebbe completamente lasciar perdere è il bracciale in acciaio. Sì, un Omega può essere bello anche con un cinturino in caucciù, ma questo non nasconde il fatto che l’attuale bracciale in acciaio dell’Omega Seamaster Diver 300M sembri estremamente antiquato e voluminoso. Non sono il solo a pensarlo: il bracciale in acciaio non gode di grande popolarità tra gli appassionati di orologi. Un nuovo bracciale più sottile, basato su quello del Seamaster Aqua Terra, farebbe miracoli. Con una lunetta ottimizzata e un bracciale rimodernato, l’Omega Seamaster Diver 300M risplenderebbe di una nuova luce. Questo orologio sarebbe sicuramente un’entusiasmante novità firmata Omega per il 2023.

L’Omega Seamaster Diver 300M ha assolutamente bisogno di un nuovo bracciale e di una lunetta migliore: se li avesse, farebbe vera concorrenza al Rolex Submariner

Completamente rinnovato: l’Omega Seamaster Planet Ocean

Mentre il Seamaster Diver 300M necessita solo di qualche modifica minore per raggiungere un livello più alto, un altro orologio subacqueo di Omega avrebbe bisogno, a mio avviso, di un restyling completo. Non c’è da stupirsi che l’Omega Seamaster Planet Ocean non venga preso in considerazione da molti appassionati di orologi e sia chiaramente messo in ombra dal suo corrispettivo subacqueo: è completamente obsoleto. Per questo motivo, mi piacerebbe che Omega cessasse la produzione dell’intera collezione Planet Ocean, fatta eccezione per le ben riuscite varianti Ultra-Deep, introdotte da poco, e la rilanciasse come novità Omega nel 2023. Omega non dovrebbe più fare una distinzione tra 43,5 e 39,5 mm e dovrebbe offrire l’orologio in un’unica misura. Un nuovo Omega Seamaster Planet Ocean da 41 mm sarebbe perfetto per le usanze attuali. Omega dovrebbe ripensare completamente il bracciale e la chiusura: io sceglierei un bracciale in acciaio con un’ansa di 20 mm e una chiusura più sottile. Ciò renderebbe esteticamente più attraente questo orologio funzionale. La tecnologia Co-Axial può essere migliorata, ma in realà offre già il meglio del meglio. La celebre impermeabilità di 600 metri può ovviamente essere mantenuta, e anche la cassa e il quadrante sono a mio avviso ben riusciti, e non necessitano di grandi modifiche. Ciò che deve essere urgentemente trasformato, tuttavia, sono i dettagli arancioni, che già dagli anni Settanta non vanno più di moda. Un nuovo Omega Seamaster Planet Ocean da 41 mm, con un cinturino rivisitato ed elementi rossi anziché arancioni sarebbe una riuscita novità Omega per il 2023. Proponendo il tutto in tre diversi colorazioni per il quadrante, ad esempio nero, bianco e blu, l’iconico diver avrebbe immediatamente un look rinnovato. Non sarebbe un fantastico nuovo modello di Omega per il 2023?

L’Omega Seamaster Planet Ocean ha urgente bisogno di un cambio d’immagine

Un nuovo e più attuale concorrente del Daytona: l’Omega Seamaster Racing

È tempo di una versione aggiornata dell’Omega Speedmaster Racing. Omega dovrebbe assolutamente modificare questo orologio e presentarlo in una nuova veste. Il pacchetto è più o meno già pronto: il design complessivo è meraviglioso e la tecnologia è ineccepibile grazie al movimento Co-Axial. Amagnetico fino a 15.000 gauss e con una riserva di carica di 60 ore, questo calibro automatico non ha nulla da invidiare agli altri. Tuttavia, Omega dovrebbe occuparsi con urgenza della questione impermeabilità. Per un nuovo modello 2023 firmato Omega, un’impermeabilità di 100 metri dovrebbe essere il minimo sindacale. Il problema maggiore, tuttavia, è la dimensione della cassa, che misura ben 44,5 mm. Grazie a un lug-to-lug ben progettato non ha un aspetto così massiccio come si potrebbe pensare, ma l’Omega Speedmaster Racing ha un disperato bisogno di un design più snello. Che ne direste di una versione dell’iconica cassa di 41 mm di diametro e con uno spessore ridotto? Il tutto su un bracciale in acciaio basato su quello dell’attuale Speedmaster Professional. Sarebbe una delizia per gli occhi, vero? A quel punto Omega dovrebbe solo sostituire gli obsoleti elementi arancioni con dettagli rossi, ed ecco che avremmo di fronte a noi la perfetta alternativa al Rolex Daytona. Anche la versione Panda dell’icona di Rolex dovrebbe iniziare a temere. La controparte Omega sembra già avere grande successo. Con le giuste modifiche, Omega potrebbe creare in poco tempo un vero capolavoro partendo dall’Omega Speedmaster Racing. Pensate che un Omega Speedmaster Racing potrebbe essere la novità di Omega nel 2023?

L’Omega Seamaster Racing è già adesso un gioiellino: grazie alla cassa piccola e sottile e al bracciale filigranato, è la perfetta alternativa al Daytona

Sull'autore

Donato Emilio Andrioli

L'acquisto del Tudor Black Bay 41 ha segnato per me l'inizio di una nuova grande passione. Mi interesso soprattutto di orologi iconici con una avvincente storia alle spalle.

Vai all'autore

Ultimi articoli

Omega-Swatch-MoonSwatch-Magazin-2-1
24.04.2023
Omega
 5 minuti

I migliori modelli Speedmaster a meno di 5.000 euro

di Donato Emilio Andrioli
ONP-385-One-BrandC-Omega-2-1
19.04.2023
Omega
 6 minuti

Collezione di orologi monomarca: Omega

di Thomas Hendricks