03/06/2023
 7 minuti

Watch Talk: due chiacchiere con l’autore e collezionista Matt Hranek

di Chrono24
Interview-Matt-Hranek-2-1

Articolo di Tobi L Sigona, Avi & Co.

A Man and His Watch racconta le storie degli orologi più desiderati in tutto il mondo. Attraverso le sue interviste, Matt Hranek ripercorre vicende inedite e memorabili legate agli orologi, dal Rolex Daytona e dagli Omega Moonwatch di Paul Newman fino al Rolex Submariner di Sylvester Stallone e al Tiffany d’oro di Franklin Delano Roosevelt. Si tratta di un libro nato dalla passione per gli orologi dell’autore, che Matt descrive più come una raccolta di racconti che un libro sugli orologi. Oltre che scrittore, Matt è anche fotografo, appassionato di cibi e bevande, marito, padre, redattore e, ovviamente, un collezionista seriale di orologi.

Il libro inizia con la frase: «Ho l’orologio di mio padre». Il padre di Matt è scomparso quando lui aveva solo diciotto anni. «È un Rolex Oyster Perpetual Datejust in acciaio inossidabile con quadrante nero. Ricordo il giorno in cui mio padre tornò a casa con l’orologio al polso. Ne era così fiero, e io ero molto felice per lui perché sapevo che quello era più di un semplice orologio nuovo: quel Rolex segnava il suo primo anno di successo da imprenditore».

Matt ha passato molto tempo sulla 47a strada a New York seguendo la propria ossessione per gli orologi e il nostro incontro era scritto nelle stelle. Nella nostra chiacchierata (io sono a New York e lui è in Grecia), mentre sorseggia vino bianco, Matt mi racconta come suo padre ha influenzato il suo modo di intendere la moda, gli orologi e le cose raffinate della vita. «Ricordo che se mio padre ammirava qualcuno per il suo stile, diceva: “Guarda! Quel completo è stato fatto dal tale, le scarpe sono di questa o quella marca e quello è un orologio di XY”. Osservare il tipo di orologio che la persona indossava faceva parte del commento, e io ci prestavo sempre attenzione». Essendo un figlio degli anni ’80, Matt è cresciuto con il mito degli orologi Rolex e Pulsar grazie a suo padre, e questo suo interesse nell’osservare la complessità della vita è rimasto vivo fino a oggi.

Prima di scrivere il suo accorato libro, ricco di orologi magistralmente fotografati, Hranek ha iniziato la sua carriera come assistente nel mondo della fotografia a New York City. Molti uomini che raggiungono un traguardo prefissato desiderano investire nel loro primo orologio come simbolo di status e di successo. Quel momento per Matt arriva nel 1997, agli inizi della sua carriera da fotografo. Non ha idea di cosa cercare sul mercato del vintage, sa solo che vuole celebrare con un Rolex Submariner come James Bond: «Ero un grande fan di James Bond, quindi dovevo per forza avere un Submariner». Opta infine per un Rolex Submariner 5513 per soli 1.700 dollari su eBay. «Questo orologio è diventato sempre più marrone e tropical da quando l’ho comprato», e ride. «Dei dodici orologi che possiedo, non mi sbarazzerò mai del Datejust di mio padre e di quel Submariner».

«Un brindisi a tutti coloro che lavorano per i propri sogni,

e non per il fine settimana». James Bond

Per molti uomini gli orologi segnano una specifica occasione o dimostrano un certo status o stile, Matt invece ama gli orologi per le storie che raccontano e per le conversazioni che questi possono avviare. «Compravo sempre oggetti che mi piacevano o che si riferivano a qualcosa che mi interessava. In passato, per fare un investimento, avrei dovuto comprare 100 Submariner. Ma nella mia vita ho sempre voluto cose che amavo davvero, non solo cose a cui aggrapparmi». Credo che chiunque collezioni segnatempo per puro piacere sia un ottimo esempio di collezionista di orologi.

Matt Hranek signing his book
Matt Hranek autografa il suo libro durante un incontro di Chrono24 a New York.

Matt non ha mai comprato orologi o oggetti di lusso per fare un investimento, bensì per la loro storia romantica e per pura passione. Gli ho chiesto se questo è stato l’atteggiamento che l’ha portato alla sua carriera. «Sì, potrebbe suonare come un cliché, o addirittura totalmente sdolcinato», risponde con riluttanza. «Penso che se segui gli obbiettivi di cui ti importa davvero è molto probabile che troverai ciò che stai cercando: le persone che ti aiuteranno in quella fase della tua carriera. E se va bene avrai successo, o perlomeno sarai felice».

Dopo aver lavorato nel mondo della fotografia, il mondo dell’editoria bussa alla porta del futuro autore. Matt ottiene il suo primo lavoro da redattore per il mercato degli orologi da Condé Nast, una casa editrice mondiale che include sotto il suo ombrello brand iconici del mondo dell’intrattenimento. «Tutto è avvenuto per caso. Mia moglie era direttore creativo da Condé Nast Traveler e il mio amico era caporedattore. Avevano bisogno di qualcuno che coprisse il mercato degli orologi e sapevano che ne ero abbastanza ossessionato». Alcuni di questi articoli parlano di orologi e viaggi, inclusa una rubrica sull’orologio della settimana e sul luogo in cui indossa tale orologio. Anche nei suoi articoli più brevi il suo stile è chiaro e conciso e la sua passione è palpabile dallo schermo.

«Quando iniziai a scrivere di orologi nei miei articoli, tornavo a casa con tante storie sulle persone che avevo incontrato e sui brand con cui avevo avuto a che fare. Allora mia moglie mi disse: “Questo è il libro che Artisan (la casa editrice del suo libro) ti ha chiesto di scrivere!“». Aveva ragione, l’idea di un libro di lifestyle al maschile era perfetta. Ma Artisan non la pensava allo stesso modo…all’inizio.

«Gli orologi raccontano al mondo un po’ di chi sei,

e, se sei fortunato, ti connettono con le

persone che più contano nella tua vita». Matt Hranek, A Man and His Watch

Quando Matt si rivolge a loro con l’idea del libro, la casa editrice dice subito di no. Tuttavia, quando Matt dice chiaramente che ha in mente più un libro di racconti che un libro sugli orologi, la casa editrice drizza le orecchie. Nel suo libro Matt vuole raccontare le storie di uomini e dei loro segnatempo, dai modelli da un milione di dollari di Richard Mille fino a un Casio da 23 dollari. Grazie al suo lungo passato da fotografo, Matt sa benissimo come gli orologi debbano essere fotografati. Alla fine, la casa editrice acconsente.

Il libro apre con la storia del Rolex Daytona di Paul Newman, considerato uno degli orologi più iconici di tutti i tempi. Ricevere in prestito il Daytona dalla figlia di Paul per fotografarlo è stata una delle esperienze più magiche per Matt. Nel libro potete trovare maggiori dettagli su questo accattivante incontro ravvicinato con il memorabile segnatempo. Ciò che però voglio sottolineare a proposito del libro è la disponibilità mostrata da tutti a raccontare una o due storie per il progetto. «Entrare negli archivi di Cartier è stato surreale, così come incontrare persone del calibro di Mario Andretti, che ho sempre ammirato molto nel mondo delle corse automobilistiche. Sylvester Stallone ha messo il suo Submariner in oro in una scatola FedEx e ce l’ha spedito allo studio con una breve nota. Quando l’orologio è arrivato sono rimasto perplesso: l’ha davvero spedito in una scatola di cartone?». Avevo già sentito cose divertenti sul conto dell’attore, ma questo è davvero mitico! «Ero molto preoccupato…la completa generosità e apertura che così tante persone hanno dimostrato mi hanno stupefatto».

Matt Hranek parla all’incontro di Chrono24 a New York.

Matt non ha solo scritto un libro sugli orologi molto amato dai fan, ma sulla falsa riga di A Man and His Watch ha anche pubblicato A Man and His Car e due libri sui cocktail intitolati The Martini e The Negroni, che raccontano tutto ciò che c’è da sapere su questi due iconici cocktail. «Penso che siano tutti argomenti di cui sono appassionato», risponde pensieroso quando gli chiedo in che modo i suoi lavori lo rappresentino. «Sono tutti molto personali e credo che questo sia spesso d’aiuto di fronte alle critiche. Non sono un esperto, sono solo uno che è molto interessato all’argomento». Siamo solo a metà della chiacchierata e sono già convinta di volere un orologio!

L’impresa successiva di Hranek lo riporta al mondo dell’editoria. Vuole creare una rivista che includa tutte le sue passioni: lo stile, le automobili, il cibo, gli orologi e i viaggi. Un sogno di lunga data che si realizza finalmente con la nascita del WM Brown Magazine, una rivista da uomo di lifestyle e moda. Matt si descrive come un ragazzo cresciuto indossando abiti in stile “preppy” della East Coast, una sorta di stile smart-casual. Gli piace abbinare i suoi orologi a magliette da polo o lacrosse, pantaloni cachi, scarpe da barca e completi sartoriali italiani. «Per me i classici sono più longevi», aggiunge in modo positivo. Parla come un vero collezionista di orologi! «Gli orologi fanno senza dubbio parte del mio stile. Anche Ralph Lauren nel libro parla di come scegliere un orologio e come decidere cosa indossare, e io faccio così di solito».

A fine giornata, che sia intento a scrivere un’introduzione accattivante o a sorseggiare un Negroni, Matt può ripercorrere la sua carriera attraverso tre eventi chiave: primo l’esperienza da giovane assistente al fianco di grandi fotografi, che gli ha permesso di viaggiare ed essere circondato da menti incredibilmente creative. Secondo, la fase successiva di espansione della sua carriera nel mondo della fotografia che gli ha fatto conoscere sua moglie e i suoi migliori amici. Terzo: «Con i libri e il magazine sono passato al livello successivo della mia vita e ne sono molto felice. Faccio ciò che amo e lavoro con persone di grande talento e che mi stanno a cuore». In generale, ciò che per Matt conta davvero sono le persone che ha conosciuto durante il suo percorso.

«È come quando ti innamori di qualcuno:

il cuore batte più forte, le pupille si dilatano». Matt Hranek

Se avete ancora dei dubbi sulla passione di Matt per gli orologi, ecco il suo consiglio per tutti gli aspiranti collezionisti in cerca del loro primo segnatempo di lusso: «Credo che ci siano due cose da tenere a mente», dice con entusiasmo mentre beve un rapido sorso di vino. «Prima di tutto, siate realisti. Fissate un budget, come se doveste comprare un’automobile. Mi piacerebbe poter spendere più soldi di quanti ne ho a disposizione, ma è importante considerare la vostra disponibilità economica, evitare di indebitarvi, di sentirvi in colpa, di spendere i soldi messi da parte per l’istruzione dei vostri figli». (Gli orologi non sono più importanti dell’istruzione dei figli. Capito!). «E poi, è come quando ti innamori di qualcuno: il cuore batte più forte, le pupille si dilatano. Pensate a quale marca suscita in voi queste emozioni».

La sua personalità calma e il suo spiccato senso dello stile rendono una chiacchierata con Matt un piacere assoluto. Non perdetevi il suo libro A Man and His Watch e seguitelo su Instagram @wmbrownproject per restare aggiornati sul suo prossimo libro di ricette che uscirà nel 2023!


Sull'autore

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Fanno parte del team del magazine di Chrono24 sia i nostri collaboratori, che autori freelance e autori esterni, tutti uniti da una passione: gli orologi di lusso…

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