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Omega - Moonwatch Grey Side of the Moon Omega - Moonwatch Grey Side of the Moon 7.810  IT 44 2016

Omega Speedmaster: successo sulla Terra e nello spazio

Indubbiamente l'Omega Speedmaster si è affermato come un'icona dell'orologeria mondiale. Il ruolo fondamentale svolto nelle missioni lunari Apollo ha reso il segnatempo svizzero una vera e propria leggenda.

Punti di forza dell'Omega Speedmaster

  • Leggendaria serie di cronografi lanciata nel 1957
  • Speedmaster Professional: "Moonwatch" della NASA
  • Movimenti a carica manuale, automatica o al quarzo
  • Calibri meccanici recenti dotati di scappamento Co-Axial
  • Skywalker X-33 e Spacemaster Z-33 con cassa in titanio

Cronografi dal 1957

La serie Speedmaster offre un'ampia gamma di modelli, che va oltre il noto Professional "Moonwatch". Con questa collezione, Omega soddisfa le richieste di un pubblico ampio, spaziando da orologi tradizionali come il '57 a modernissimi orologi da aviatore con quadrante digitale. Alta funzionalità e perfezione tecnica contraddistinguono la collezione Speedmaster di Omega, una delle marche svizzere leader nel settore orologiero.
Nel 1848 Louis Brandt fondò l'omonima casa orologiera. Solo nel 1894 fece la sua prima comparsa la denominazione Omega su una serie di orologi da tasca. Ultima lettera dell'alfabeto greco, Omega è simbolo di completezza e perfezione. All'inizio del nuovo secolo, i successori di Brandt decisero di utilizzare l'emblematico termine Omega come nome ufficiale dell'azienda.
Nel 1942, il produttore lanciò un orologio con funzione cronografo, considerato il predecessore del Speedmaster. Dotato del calibro 27 CHRO C12, il cronografo era in grado di misurare intervalli di tempo fino a 12 ore. Il lancio del primo Speedmaster risale al 1957, mentre nel 1963 fu presentata la versione con la denominazione Professional, che molto presto avrebbe reso famosa a livello internazionale la collezione di cronografi.
Negli anni successivi, Omega ha ampliato costantemente la sua serie. Attualmente la collezione Speedmaster include anche orologi al quarzo con indicazione dell'ora digitale e modelli con moltissime funzioni aggiuntive. Le versioni dei primi anni fanno ancora parte del catalogo Omega e sono rimaste per lo più invariate.

Consigli per l'acquisto di un Omega Speedmaster

Desideri un orologio che conquisti tanto per la sua storia quanto per la sua tecnica raffinata? La collezione Speedmaster offre un'ampia scelta di cronografi. Con questa serie, Omega mette in risalto il lato funzionale di un orologio. Lo Speedmaster segna il confine con il De Ville, l'orologio Omega classico ed elegante per eccellenza.

Quali caratteristiche tecniche deve presentare l'orologio che stai cercando? Se desideri un modello con un'imprecisione di pochi secondi al mese o con la funzione allarme, potrai prendere in considerazione gli Speedmaster con movimento al quarzo a batteria, come lo Skywalker X-33 e lo Spacemaster Z-33.

Se preferisci orologi meccanici con una lunga tradizione e potenziale incremento di valore, i modelli Speedmaster più indicati sono il Professional, il '57, il Mark II oppure il Racing. Il Professional offre un'ampia gamma di varianti ed edizioni speciali, anche degli anni passati.

Gli Speedmaster con numero di referenza 2998 dell'inizio degli anni '60 sono i predecessori del Professional e sono pezzi molto rari. Il prezzo di questi esemplari supera i 20.000 euro, mentre i modelli Professional della metà degli anni '60 in buone condizioni sono disponibili per circa 10.000 euro. Questi orologi risalgono all'epoca delle missioni lunari, sono animati dal calibro 321 ed il numero di referenza è 105.12.

I "Moonwatch" successivi al 1968 sono dotati del movimento 861 ed il loro numero di referenza è 145.022. Il costo è di circa 10.000 euro, tuttavia il prezzo di alcuni modelli più essere più elevato in base allo stato e alla loro rarità.

Omega continua a produrre questo orologio mantenendo il design originale per lo più invariato. Il suo numero di referenza è 311.30.42.30.01.005 e costa circa 3.500 euro. Si tratta di una versione autentica con vetro in esalite, che veniva utilizzato anche negli anni '60. Esalite è il termine utilizzato da Omega per indicare il plexiglas. Economico da produrre e sostituire, questo materiale è infrangibile. Il Professional con numero di referenza 311.30.42.30.01.006 invece è dotato di un vetro zaffiro prodotto sinteticamente. È un materiale particolarmente duro e resistente ai graffi. Uno "Speedy" nuovo con vetro zaffiro costa circa 300 euro in più della versione con esalite.

Informazioni sull'Omega Speedmaster

  • Incremento di valore soprattutto per le prime versioni Professional
  • Numeri di referenza dei modelli vintage: 2998, 105.12 e 145.022
  • Calibro 321 negli esemplari precedenti al Moonwatch
  • Calibro 861 nei modelli Professional successivi al 1968
  • Edizioni limitate come lo Speedmaster Professional "Snoopy"

Approvato dalla NASA, salvatore dell'Apollo 13

Il Professional continua ad essere lo Speedmaster più conosciuto e importante al mondo. L'aggettivo migliore per definire questo orologio è "famoso", e con ragione! È stato il primo orologio ad arrivare sulla luna: il 21 luglio 1969 l'Omega Speedmaster Professional era al polso dei primi uomini che misero piede sul suolo lunare. Gli astronauti non furono gli unici ad essere sottoposti a una lunga e dura selezione, ma anche gli orologi dovettero affrontare rigidi test. La NASA espose gli orologi meccanici a temperature estreme che andavano dai -18°C ai +93°C, a vibrazioni, ad alta e bassa pressione e ad altre prove di resistenza. Nel marzo del 1965, lo Speedmaster Professional si affermò come l'orologio più qualificato per accompagnare gli astronauti delle missioni spaziali Gemini e Apollo.
Nel marzo del 1970, la missione Apollo 13 venne interrotta in seguito all'esplosione improvvisa del serbatoio dell'ossigeno del modulo di servizio. L'unico modo per garantire il rientro sulla Terra era correggere la traiettoria tenendo acceso il modulo lunare per esattamente 14 secondi, con uno scarto massimo del 10%. Il successo di questa delicata manovra permise di evitare la tragedia e salvò la vita degli astronauti dell'Apollo 13. Lo Speedmaster svolse un ruolo cruciale in questa impresa spaziale e diventò così un'icona. La NASA premiò le ottime prestazioni di questo orologio conferendogli il Silver Snoopy Award, uno dei suoi premi più prestigiosi.
Nel 2015 Omega celebrò il 45° anniversario di questa drammatica impresa spaziale lanciando la serie limitata "Moonwatch Anniversary Limited Series". Nel quadrante ausiliare posizionato a ore 9 è rappresentato Snoopy, il cane dei celebri fumetti Peanuts da cui deriva il nome del premio conferito dalla NASA. Sul fondello in vetro zaffiro è applicata una piccola medaglia in argento 925 con inciso Snoopy che fluttua nello spazio. Un'altra particolarità di questo orologio è il quadrante bianco, che differisce dai normali modelli Speedmaster Professional in nero con iscrizione bianca.

Un modello emblematico: il Moonwatch Professional 42 mm

Lo Speedmaster Professional Moonwatch 42 mm con tradizionale movimento a carica manuale e cassa in acciaio inossidabile è il grande classico di Omega. Il leggendario cronografo delle missioni Apollo è sopravvissuto a diversi decenni senza subire grandi modifiche. La lunetta nera presenta una scala tachimetrica che si fonde armoniosamente con il quadrante nero, dove alle ore 3 è posizionato il contatore dei 30 minuti, alle ore 6 il contatore delle 12 ore e alle ore 9 quello dei piccoli secondi. Omega ha apportato tuttavia alcune modifiche al modello originario. Il trizio, materiale luminescente radioattivo utilizzato per lancette e indici, è stato sostituito dal Superluminova, meno brillante ma innocuo per la salute. Inoltre è stato utilizzato il vetro zaffiro resistente ai graffi al posto del plexiglas. Questi piccoli miglioramenti non hanno modificato in alcun modo l'essenza dello Speedmaster. Inoltre il cuore pulsante dell'orologio rimane lo stesso: il calibro a carica manuale 861, utilizzato anche per le missioni lunari. Questo movimento ha una riserva di carica di 48 ore.

Speedmaster '57: ritorno alle origini

Nel 2015 Omega presentò lo Speedmaster '57, modello che rende omaggio al suo iconico predecessore. Questo orologio deve il suo nome allo scopo per cui fu realizzato, ovvero cronometrare i tempi di gare automobilistiche e di altri tipi di sport. Il moderno Speedmaster '57 si ispira al suo leggendario antenato e ne riprende alcune caratteristiche, come la lunetta con scala tachimetrica, utilizzata per misurare la velocità di un oggetto in movimento su una data distanza. Inoltre entrambi presentano la lancetta dei secondi con la punta triangolare e le lancette dei minuti a punta di freccia.
Ancor più dello Speedmaster '57, il Racing ha un forte legame con il mondo delle corse automobilistiche e del rally. Questo modello dispone della funzione cronografo e della scala tachimetrica. Il giallo brillante delle tre lancette sul quadrante e della linea lungo la scala dà un tocco di colore allo Speedmaster Racing, i cui colori predominanti sono il grigio e il nero. Il cinturino nero di caucciù e l'iscrizione Speedmaster in giallo completano l'estetica di questo modello. Il design del Racing fa pensare a uno pneumatico e l'associazione con il ruvido asfalto della pista da corsa è molto forte. Con il suo movimento automatico, il Racing offre un'ottima alternativa al Rolex Daytona.

Spacemaster Z-33 e Skywalker X-33: quadrante digitale e cassa in titanio

Lo Spacemaster Z-33 svela un altro lato della collezione Speedmaster. In questo modello si fondono armoniosamente elementi classici e design innovativo. Da una parte troviamo la forma della cassa ispirata al Flightmaster 1969, modello della leggendaria linea Omega creata per i piloti. Dall'altra un modernissimo quadrante digitale combinato con lancette analogiche. Dalla cassa in titanio di 43 mm sporgono quattro pulsanti per il controllo delle funzioni, come il calendario perpetuo, la sveglia, la funzione cronografo e il timer con conto alla rovescia. Inoltre il display del quadrante indica l'ora UTC (equivalente a GMT) e due fusi orari. L'illuminazione a LED rossa che spicca sullo sfondo nero si adatta automaticamente alla luminosità dell'ambiente, garantendo un'ottima leggibilità dell'orario. Sul display digitale sono presenti tre grandi lancette che permettono lo svolgimento della funzione principale di un orologio: l'indicazione di ore, minuti e secondi. Lo Spacemaster Z-33 è dotato di un innovativo movimento al quarzo che compensa le piccole imprecisioni dovute alle variazioni della temperatura. Questo lo rende ancora più preciso di un tradizionale orologio al quarzo. Un'ottima alternativa per chi cerca un orologio da aviatore più convenzionale è il Breitling Navitimer.
Lo Skywalker X-33 è un ulteriore modello Omega animato da movimento al quarzo e con indicazione dell'orario sia digitale che analogica. Grazie alle sue funzioni speciali per i voli spaziali, questo orologio si propone come l'innovativo successore del tradizionale Speedmaster Professional. La lancetta 24 ore, la sveglia, il cronografo e la lunetta girevole bidirezionale sono solo alcune delle numerose caratteristiche dello Skywalker X-33. Inoltre questo orologio dispone di una cassa in titanio con un diametro di 45 mm.

Contrasto nero-arancio per lo Speedmaster Mark II

Lo Speedmaster Mark II è entrato a far parte della collezione di orologi Omega nel 1969. La lunetta con scala tachimetrica è inserita nella cassa in acciaio inossidabile ed è quindi protetta da graffi. Le lancette dei secondi cronografici e gli indici delle ore in arancione fluorescente spiccano sul quadrante dominato dal nero e dal bianco. Il Mark II è dotato di calibro meccanico con molla a spirale in silicio, semimetallo non magnetico largamente utilizzato nella produzione di orologi di lusso. La prima casa orologiera ad utilizzarlo fu Breguet.

Cassa di 38 mm per polsi sottili

La versione più piccola dello Speedmaster ha un diametro di 38 mm ed è adatta a tutti i tipi di polso. Alcune varianti presentano una splendente lunetta incastonata di diamanti che le rende più indicate a un pubblico prettamente femminile. Altri modelli dello Speedmaster 38 mm assomigliano molto al Professional e risaltano anche sui polsi maschili più sottili.
Il modello HB-SIA occupa un posto speciale nella serie Speedmaster. Questo orologio deve il suo nome all'aereo Solar Impulse, noto con il codice di registrazione HB-SIA. Si tratta di un velivolo a energia solare ideato dagli svizzeri Bertrand Piccard e André Borschberg e finanziato da Omega. Gli Speedmaster HB-SIA sono cronografi con movimento automatico dotati della funzione GMT con una lancetta 24 ore. La cassa di 44,25 mm di diametro risulta particolarmente leggera poiché è realizzata interamente in titanio. Gli orologi HB-SIA, così come gli altri modelli Speedmaster, racchiudono lo scappamento Co-Axial, una tecnica relativamente recente che migliora la resistenza e la precisione dell'orologio.